APPROFONDIMENTI
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Agli inizi dell'anno 2020 lessi un libro interessante pieno di documentazioni l'argomento principale era la figura di Leonardo da Vinci e gli eventi storici del suo tempo , i paragrafi che più mi hanno incuriosito furono quelli inerenti alle scoperte delle Americhe, qui erano descritte con documentazioni grafiche le mappe dei continenti americani, datate molti anni prima del 1492 (Cristoforo Colombo).. Queste rivelazioni mi spinsero alla ricerca di segnali , elementi iconografici che certificassero la conoscenza dei continenti americani in anni precedenti a quella data. Analizzando alcuni dipinti " La vergine delle rocce " di Leonardo e successivamente "la Cavalcata dei Magi" di Benozzo Gozzoli , arrivai ad un risultato straordinario seguendo un percorso che ora descriverò . Possiamo notare che Leonardo stesso racconta, con elementi figurativi subliminali e significanti, le vicende della sua vita, la conoscenza e il legame che lo accomuna ai continenti americani già dall' infanzia
I racconti a noi noti sono i seguenti :" Leonardo da Vinci fu il figlio primogenito nato da una relazione illegittima tra il ventiquattrenne Piero notaio in Vinci e Caterina donna d'estrazione sociale modesta. La notizia della nascita del primo nipote fu annotata dal nonno Antonio, padre di Piero e anche lui notaio . Il VASARI nei suoi documenti scrive : "Leonardo è di nascita di buon sangue " ovvero di famiglia altolocata, riferito alla nobiltà fiorentina . Queste sue frasi rimettono in gioco alcuni pensieri stimolanti ,un nuovo modo di rileggere la vita di Leonardo e le sue opere , se così fosse la mia prima domanda è stata : " qual'è il mistero che avvolge la sua nascita , la seconda è se Leonardo fosse a conoscenza della sua appartenenza genetica " . I miei studi artistici accademici su Leonardo sono stati di breve intensità , la sua personalità e le sue opere, essendo diventate di patrimonio dell' immaginario collettivo, non mi portavano oltremodo ad approfondire. Il testo di Freud "Leonardo" ha lasciato in me un interesse sempre vivo riguardo il mistero della sua vita, in ogni sua opera, come si può intuire dalla forma espressiva dello sfumato, si intravede un linguaggio ricco e misterioso, di atmosfere eteree di cose dette e non dette . Questa mia interpretazione dell' opera di Leonardo : "LA VERGINE DELLE ROCCE " non ha la pretesa di portare argomenti di carattere teologico o filosofico, ma di evidenziare con una lettura di alcuni aspetti formali significativi . Guardando attentamente il dipinto , la prima sensazione che ho avuto è la sua complessità , un insieme di elementi figurativi mai riscontrati in nessuna opera.
Ho cercato attentamente il particolare tra le diverse forme espressive che indicasse il punto di partenza per una corretta lettura . Leonardo ricorreva spesso alle forme ludiche del rebus ,leggeva e scriveva anche da destra a sinistra, che e lo stesso metodo della scrittura geroglifica. Questo linguaggio per immagini dà sempre inizio alla parola da destra con la persona o l'animale che indica la frase. In questo dipinto è l 'Angelo alato e il suo sguardo rivolto verso l'osservatore e la sua mano indica una traiettoria diretta a GIOVANNI, ne deduco l'inizio della parola. Il secondo movimento parte da sinistra, dal capo di Giovanni tracciato dal panneggio straordinariamente dritto fino ad arrivare ad una Pietra collocata sul punto di tenuta delle due parti del manto , quindi ne deduco PIERO ( petrum medicem), traduzione dal latino) . Il terzo elemento è la mano di Maria che è posta direttamente verso Gesù con un gesto complesso "moto da luogo" che in latino si scrive DE , la mano ricorda una posizione di accordo su strumento musicale, cioè coinvolge più" elementi" e qui entra in gioco il nome delle parti anatomiche Tracciando una linea tra le due dita "i Medi " di Maria e Gesù, si interseca l' indice dell'angelo "DICI" . La mia chiave di lettura quindi è la seguente :"GIOVANNI PIERO- DE-ME-DI-CI .
Benozzo Gozzoli La cavalcata dei Magi 1459
Questo nuovo argomento credo sia in diretta relazione all' immagine qui sopra rappresentata di Lorenzo il Magnifico, che ho identificato come traccia disegnata celata nel fogliame con il profilo rivolto verso figure che rappresentano forme dall'aspetto geografiche , come un' isola da me identificata per similitudine alla Jamaica, si può vedere dall' elaborato fotografico e le Americhe caratterizzate in maniera simbolica.
La ricerca mi porta ad approfondire in diverse direzioni, per ottenere più riscontri e certezze, l'attenzione più significativa è avvenuta osservando gli affreschi de la "Cavalcata dei Magi " dipinto celebrativo della stessa famiglia De Medici, trattasi di un viaggio in compartecipazione di importanti famiglie verso terre esotiche, si può leggere nelle forme significanti del paesaggio una struttura secondo uno schema a mappa geografica, si intravedono rocce e le sagome simili a isole e continenti.
Lavorando con un programma a sovrapposizioni di immagini ritagliate di isole Caraibiche , ho individuato con approssimazione , nonostante lo stile gotico del Benozzo Gozzoli, la volontà di rappresentare una cartografia delle Americhe (vedi foto ) Sotto il calpestio dei cavalli in primo piano si scorge una sagoma ,che sta a rappresentare il passaggio sul territorio
dello Yucatan, il corteo si muove da sinistra a destra da nord verso sud , sotto gli zoccoli sono raffigurati dei solchi che indicano il passaggio dal Canale di Panama , le figure in secondo piano descrivono il racconto del percorso cronologico il primo approdo alle isole ( rocce nella parte alta sinistra del dipinto) ,le figure a cavallo all' interno della gola rappresentano il passaggio al continente . Un altro elemento significativo sono le raffigurazioni degli uccelli posti ai lati , indicano l' elemento fondamentale per la navigazione il loro avvistamento serviva ad orientarsi verso direzioni migratorie. A questa lettura è intuitiva, rimane sempre bisogno di trovare un secondo riscontro, se i viaggi e i contatti con i continenti americani avvennero almeno 50 anni prima della ufficializzazione di "Cristoforo Colombo ", in assenza di documenti dobbiamo ipotizzare che la natura e le finalità di quei viaggi, per motivi politici ed economici non doveva essere rivelata in quel preciso momento, il dipinto è volutamente rappresentato solo in forma simbolica . Se le motivazioni di queste "famiglie " ad intraprendere un viaggio cosi importante, sia stata di natura prettamente economica , giustificherebbe la volontà anzi tutto di non rivelare le loro fonti di guadagno (libero scambio) e di accrescere il proprio potere nei confronti della concorrenza, Chiesa, Repubbliche marinare e gli stati stranieri. Intuitivamente posso dire che se cosi avvenne ne ebbero giovamento vista la loro grande crescita dopo la seconda metà del 400.
Ecco cosa vuole dirci Benozzo riguardo il significato del dipinto..Indica con la mano aperta verso l osservatore , richiama all attenzione accostate alle orecchie del cavallo e dice "ascolta bene , questo viaggio esotico ( uomo di pelle scura con turbante)è l unione di intenti (pollice è il potere posto verso il palmo , medio e anulare uniti )verso queste terre nuove, hanno capelli e copricapo fatti così ,Mascapaica Inca" ( popolo delle Americhe centrali).Il gesto delle dita a ingranaggio, con le punte che si toccano , può simboleggiare la coordinazione, la collaborazione o l'interazione armoniosa. Può essere utilizzato per esprimere la sinergia e il lavoro di squadra delle diverse famiglie qui rappresentate
L'ISOLA DI CATERINA
La lettura che segue rafforza alcune tesi dei misteri della vita di Leonardo, fin ora si identificano segnali riconducibili alla presunta genealogia di Leonardo con la famiglia De Medici e Tornabuoni , il passaggio successivo è stato quello di studiare a fondo i moduli per sintesi di contorni del dipinto di Leonardo e compararli alle forme geografiche di alcune isole caraibiche, dopo varie prove effettuate con un programma al computer con isole maggiori e minori ho ottenuto un risultato,con una piccolissima isola dalla forma articolata appartenente all' arcipelago delle Antille Francesi
L' isola qui rappresentata è CARRIACOU,
(caraibi) si inserisce perfettamente nel corpo centrale della figura di Maria, a incastro contorna le mani di Giovanni e il manto giallo (simbolo del ventre materno della nascita) , le dita della mano sinistra di Maria ritaglia il profilo con straordinaria precisione , l'' Angelo Uriel si sovrappone come ad indicare il luogo , a seguire il movimento della mano di Gesù benedicente Leonardo ha voluto rappresentare l' isola il luogo di nascita,le origini di Caterina .
L immagine della sagoma dell'isola qui rappresentata è satellitare , mentre quella che poteva esistere all' epoca di Leonardo aveva sicuramente delle approssimazioni.
Possiamo leggere l'impianto costruttivo della " Vergine delle rocce" come un insieme di forme simboliche , sottili e compenetranti , una sintesi del racconto tra storia delle sacre scritture e la sua vita personale.
Leonardo fissa ed imprime nell opera il mistero che avvolge la sua vita, indissolubilmente legato alla sua infanzia.
La lettura che segue rafforza alcune tesi dei misteri della vita di Leonardo, fin ora si identificano segnali riconducibili alla presunta genealogia di Leonardo con la famiglia De Medici e Tornabuoni , il passaggio successivo è stato quello di studiare a fondo i moduli per sintesi di contorni del dipinto di Leonardo e compararli alle forme geografiche di alcune isole caraibiche, dopo varie prove effettuate con un programma al computer con isole maggiori e minori ho ottenuto un risultato,con una piccolissima isola dalla forma articolata appartenente all' arcipelago delle Antille Francesi
(caraibi) si inserisce perfettamente nel corpo centrale della figura di Maria, a incastro contorna le mani di Giovanni e il manto giallo (simbolo del ventre materno della nascita) , le dita della mano sinistra di Maria ritaglia il profilo con straordinaria precisione , l'' Angelo Uriel si sovrappone come ad indicare il luogo , a seguire il movimento della mano di Gesù benedicente Leonardo ha voluto rappresentare l' isola il luogo di nascita,le origini di Caterina .
L immagine della sagoma dell'isola qui rappresentata è satellitare , mentre quella che poteva esistere all' epoca di Leonardo aveva sicuramente delle approssimazioni.
Possiamo leggere l'impianto costruttivo della " Vergine delle rocce" come un insieme di forme simboliche , sottili e compenetranti , una sintesi del racconto tra storia delle sacre scritture e la sua vita personale.
Leonardo fissa ed imprime nell opera il mistero che avvolge la sua vita, indissolubilmente legato alla sua infanzia.
https://samorini.it/archeologia/americhe/polveri-da-fiuto-taino-antille/Il documento qui sopra riportato nel link , mi ha permesso di individuare un tassello mancante e tutti i significati del drappo giallo posto sul ventre della Vergine . Il contenuto di questo documento riguarda argomenti di carattere antropologico degli abitati caraibici i Tayno e Arawak , delle loro usanze e spiritualità. In un paragrafo si parla della loro mitologia, tra le piu importanti é quella delle "origini",una donna TARTARUGA generatrice di tutti gli uomini, e una divinità con carapace chiamata DEMINÀN CARACARACOL
. L' associazione del drappo con una PINNA di TARTARUGA è stata immediata, ho realizzo una sovrapposizione per avere la certezza , ed ecco il risultato, perfettamente identica . Quale senso possa avere una pinna , quale sviluppo formale? Ne consegue una nuova visione, partendo dalla posizione della pinna immaginate la consequenzialità del corpo di una tartaruga e apparirà la sua forma per intero. Questa sapiente costruzione, voluta da Leonardo, rivela una realtà mai letta in nessuno scritto nemmeno di suo pugno, sia riguardo le conoscenze dei nuovi continenti prima di quella data, che narrazioni riconducibili a culture precolombiane. Possiamo ipotizzare che una delle ragioni fosse stata quella di ottemperare alle regole del silenzio volute dalle famiglie che hanno partecipato ai primi viaggi ,come ho accennato nell' argomento della Cavalcata dei Magi . Per ora lascio aperto qualsiasi tipo di interpretazione alla sua volontà creativa, che potrebbe essere celebrativa, divinatoria. Una cosa è certa, in questo dipinto che definirei un "monumento" Leonardo esprime una poetica straordinaria fatta di proiezioni e parallelismi, legati da fili invisibili, la lettura è inequivocabile, piu segnali si incrociano ed identificano un aspetto celebrativo , un racconto delle origini, segretamente costruito nell immagine sacra della Vergine delle rocce , ci riporta alla figura di Caterina .
Gli sviluppi di questa ricerca e le conoscenze fin ora acquisite ci portato ad una nuova lettura dei dipinti di Leonardo, molti piu segni e simboli indicano il racconto della sua infanzia , le opere piu significative La Madonna Benois ,La vergine delle rocce , Sant Anna con la vergine e il bambino ,sono l elaborazione del "rimosso ", indicano con precisione le origini della nascita e le conseguenze del dolore rimosso dal piccolo Leonardo, causa il precoce allontanamento dalla madre . La sequenza di questi tre dipinti non è casuale rispettano le tre fasi della "conoscenza" , mentre con il ritratto detto La Gioconda si conclude il ciclo con la "sublimazione" della figura materna . L'immagine detta la Gioconda , rappresenta Caterina la madre , ovvero colei che lo ha cresciuto nei primi anni di vita. il suo nome di origine era Butes (vedi foto ) nella lingua Taino significa Blu , lo si puo intravvedere scritto e sapientemente glissato nell' orpello dell abito alla moda Spagnola (Camora) . Tolta o per meglio dire rapita dalla sua isola Carriacou in giovane età , come intende raccontare Leonardo descrivendoci con i diversi elementi simbolici raffigurati, fa un parallelismo con i racconti dalla mitologia Greca di Anfitride e Posidone il Delfino indica il rapimento, si puo intravvedere nella conformazione rocciosa a sinistra la similitudine, la testa e la lingua che mostra il dono . Sempre a sinistra prendono diverse forme come la testa di serpente, il sentiero irto e scosceso, a destra il fiume Ebro dal racconto di Orfeo ed Euridice , la figura si ambienta in un paesaggio simbolico, racconta "il viaggio" sui piani separati tra "due mondi " tra "vita e morte ".
Questa mia ricerca definisce attraverso una lettura semantica una piccola parte di tutta l'opera del Maestro , chiarisce alcuni aspetti fondamentali che ci avvicinano al mistero della sua vita.
Il capolavoro detto "la Gioconda " è il rituale orfico di Leonardo, finito dopo la morte della madre, la sua arte del dipingere, come per Orfeo di cantare e suonare agli Dei degl' inferi , gli consentirono di rivedere la sua amata per l'ultima volta.

