REBUS PER IMMAGINI

                         da immagine a parola

Nei  dipinti di Leonardo emergono alcune composizioni iconografiche o singoli particolari anatomici, cu richiamano all'attenzione,  il linguaggio del corpo i gesti le posizioni assumono significati come per esempio i codici della danza, dove ogni movimento in relazione alla posizione del corpo assume un preciso significato .
Elenco dalle mie analisi i seguenti esempi:
La "mano" simbolo che si ripete  nei diversi dipinti, la Vergine la vediamo nella Vergine delle rocce e nel Cenacolo, esattamente la stessa figura ribaltata, e posizionata alla mano destra di Cristo . Si ripete nella sua forma prospettica e movimento articolato delle dita (accordo), come ho già descritto precedentemente il gesto o spostamento dell' arto, si traduce come significato con un termine detto :"moto da luogo" . Nella lingua italiana si scrive : "DE"

Fin dall ‘ inizio la visione di questa, mano l’ ho percepita come elemento simbolico assestante, cioè come se avesse vita propria nel complesso rappresentativo del dipinto. Nei rebus da costellazioni rimane la funzione del termine DE che ha dato origine alla soluzione degli anagrammi. Nella seconda lettura di questa mano, ho preso in considerazione le parole che compongono la mano della vergine : (rebus) MANO, POLLICE, INDICE, MEDIO, ANULARE, MIGNOLO.  

La soluzione:

  (anagramma) L’ANGELO DICE IL MIO NOME, COLPE NUMI DIANORA      

Il significato della frase : COLPE NUMI, é come dire: tutto é accaduto senza colpe della madre Dianora, ma per volontà di altri poteri o divinità.    

Dianora Tornabuoni come ho descritto nelle letture delle decodifiche, fu colei che partorì Leonardo segretamente. Dopo la nascita fu affidato al giovane ricco Ser Piero da Vinci. il nome di primo battesimo di Leonardo fu Giovanni.
La vergine delle rocce , il rebus della mano
La vergine delle rocce , il rebus della mano
Bacco (Leonardo e allievi, 1510-1515) olio su tavola con rebus e anagramma 
Ad avvalorare il risultato dell’analisi appena descritta è stata questa 
ulteriore lettura del dipinto detto il Bacco. Questa rappresentazione è un 
costante richiamo, rivolto a noi che guardiamo, a prestare attenzione; Bacco 
ci osserva e indica, con le due mani, nelle diverse direzioni. Anche in questo 
caso procedo con una lettura di un rebus per immagini e anagramma. La verifica ha dato il seguente risultato.
Il primo rebus:
“QUI SEGGO TRA TERRA E CIELO CINTO DI VELLO CON 
L'AUREA E BASTONE”.
Anagramma:
“QUELLA VERITÀ CELATA DI ESSERE FIGLIO TORNABUONI 
ECCO SOGNO”. 

 

Secondo anagramma: tra luce e ombra, tra terra e cielo, si divide il 
doppio significato del messaggio, una celebrazione delle sue origini. Non 
solo viene dichiarata l’appartenenza alla famiglia Tornabuoni, ma si rivela 
anche il nome della madre: Dianora.
Il secondo rebus si sviluppa per intero nel paesaggio. Possiamo notare 
il cervo coricato e un cane in secondo piano. Si tratta di figure simboliche, 
in riferimento al racconto mitologico di Diana che trasforma Atteone in 
un cervo, il quale viene sbranato dai cani perché non riconoscono il loro 
padrone. Gli alberi adiacenti rappresentano dei lauri (plurale LAURES), 

Secondo rebus:

"LAURES CERVO DI DIANA".

Anagramma:

"SCRIVE LAUDE DIANORA".


Oltre a questi esempi rimando i lettori al primo rebus per immagine decodificato nel capitolo della "Vergine delle rocce" le prime letture.