SANT' ANNA CON LA VERGINE IL BAMBINO E L'AGNELLO
Sant’Anna con la Vergine e il Bambino è un dipinto datato 1510-1513, conservato al Museo del Louvre. In base alla sua composizione, si può considerare una “figura retorica” che esce dagli schemi dei racconti biblici. Le priorità di Leonardo sono quelle di creare una sintesi compositiva che comunichi il mistero che ha pervaso la sua infanzia. Il dipinto rappresenta la sublimazione della sua arte creativa e del pensiero filosofico.
Qui riporto una delle letture piu significative , si tratta del "principio della forma" . Cosi come nella Vergine delle rocce, e nel Cenacolo, Leonardo ripete il codice segreto, l' isola é la chiave di apertura alla totale comprensione dell' impianto iconografico e del suo signigicato.
Con straordinaria precisione, Leonardo crea la struttura del dipinto con una volontà precisa, in base a un principio di individuazione formale e divinatorio. Colloca a incastro l’isola delle origini della madre Caterina, alla base delle tre figure di Maria, di Gesù e dell’agnello.
Nella proiezione, possiamo notare come si ripeta in maniera identica la forma della zampa dell’agnello (l’appendice inferiore dell’isola) che, appoggiandosi a incastro, circonda l’anatomia del piede e la sagoma perimetrale dell’agnello. Tutta la forma dell’isola si inquadra entro i limiti del dipinto.

Sovrapposizione dell' isola Carriacou

